GIORNATA MONDIALE DELLA CANAPA – NOME IN CODICE: 420

Oggi è la giornata mondiale della canapa e quelli di voi che negli ultimi anni sono diventati grandi fan della linea Botanical Lab di Bullfrog a base di canapa sanno esattamente di cosa stiamo parlando.

Per chi, invece, è un neofita dell’argomento, oggi vi raccontiamo una storia che sicuramente non avrete mai sentito.

Dovete sapere che c’è un motivo se questa giornata ricorre proprio il 20 aprile, che nella datazione anglosassone si scrive 4/20. E 420, infatti, non è un numero qualsiasi, almeno non per gli autentici cultori della canapa. Per i più esperti 420 è un nome in codice che fa riferimento proprio alla loro passione botanica.

Ma perché proprio 420? Nel corso degli anni questa domanda è stata la miccia che ha fatto esplodere numerosi dibattiti. Oggi vi raccontiamo alcune delle tesi più diffuse, anche se noi abbiamo un’idea molto precisa a riguardo!

Il chimico

Troverete senz’altro quello che vi darà forse una delle spiegazioni più convincenti, a suo dire basate sulla scienza della chimica e degli elementi: 420 è il numero dei composti chimici presenti nella cannabis. Però, noi che siamo sempre molto scettici abbiamo controllato e ci risulta che in realtà ce ne sia qualcuno di più. Insomma, tesi bocciata.

Il botanico

Il coltivatore esperto potrebbe farvi presente che il periodo intorno al 20 aprile è il momento perfetto per la semina.  Chi lo sa? Forse è anche vero, ma difficilmente lo stesso momento è quello buono in ogni parte del mondo, con tante fasce climatiche così diverse. In poche parole, questa teoria non ci convince affatto!

Il penalista / poliziotto

C’è poi quello che di diritto se ne intende e farà di tutto per convincervi che 420 è l’articolo del Codice penale che in alcuni stati degli USA sanziona la vendita di marijuana. Non fatevi ingannare, perché non è affatto così. E quando lui devierà il discorso, dicendo di essersi confuso, e cercherà di spiegarvi che 420 è in realtà il codice che la polizia usa alla radio per segnalare presunti crimini legati alla cannabis, non cedete! È una teoria da film tanto bella, quanto implausibile. Anche questa per noi è no!

Allora qual è il segreto dietro al 420?

Secondo noi l’ipotesi più attendibile è quella della leggenda dei Waldos, che racconta la storia di un gruppo di liceali della California anni ‘70 e di come trovarono una mappa del tesoro che li condusse a una coltivazione di canapa. Da quando trovarono la mappa, i Waldos si diedero appuntamento alle 4:20 di ogni pomeriggio, diciamo per festeggiare la scoperta del loro tesoro. Inutile dire che ben presto 420 divenne il nome in codice dei loro pomeriggi da sballo e un riferimento per le generazioni dopo di loro.

Ma per noi non è solo questo. Ormai il 20 aprile è l’anniversario del lancio della linea Botanical Lab a base di canapa. Provala anche tu per festeggiare una delle giornate più controverse dell’anno!