CHIEDILO AL TUO BARBIERE: EROS

Questi giorni di quarantena non sembrano finire mai e più il tempo passa, più brancoliamo nell’incertezza. Come mi posso sistemare i capelli? C’è un modo per mantenere un aspetto ordinato? Sarò presentabile alla prossima videoconferenza? Non temete! Abbiamo pensato di chiederlo a chi può davvero darci una mano: i barbieri di Bullfrog. Oggi intervistiamo Eros.

Qual è il prodotto a cui non puoi assolutamente rinunciare durante la quarantena?

In questo momento non potrei proprio fare a meno della Maschera Notturna Anti-stress. Siamo oggettivamente tutti stressati da questo fatto della quarantena e la canapa è un vero toccasana per alleviare lo stress della pelle. Ovviamente anche per la barba è eccezionale. Purtroppo non è il mio caso, però, perché ho deciso di tagliarla. Ho voluto prendere questi giorni di permanenza forzata in casa per sperimentare un po’. Dovreste farlo anche voi!

Qual è il prodotto che hai riscoperto durante la quarantena?

In questo periodo ci ripetono continuamente di lavarci le mani e finisce che magari ce le ritroviamo insaponate più di venti volte al giorno. Immagino che dipenda molto dal tipo di pelle, ma le mie a lavarle così spesso sono tutte screpolate e ruvide. È un peccato, perché avendole tatuate, oltre ad essere fastidioso, anche il tatuaggio a lungo andare ne risente. La mia riscoperta quindi è stato proprio il Burro Tatuaggi. Ne metto un po’ sul dorso delle mani e sento subito sollievo.

Qual è il look perfetto per la quarantena?

Taglio spettinato! –Mi risponde senza esitazione. – È sicuramente il look che si addice di più a questo momento, perché enfatizza la naturalità del proprio capello in modo solo apparentemente spettinato. In realtà, ricorrendo all’uso di una pasta o di un tonico, si riesce a dare una buona struttura alla chioma, impostando le ciocche in modo un po’ disordinato ma armonico.

Ho provato ad accorciare i capelli e ho fatto un disastro. Come posso rimediare?

Raditi a zero! – Mi dice ridendo. Fortunatamente sta scherzando… più o meno. – Dipende tutto dall’entità del disastro. Un disastro piccolo, come una frangia tagliata tutta storta può essere risolto facilmente con la tecnica del point cut. Il segreto di questa tecnica è non usare mai il corpo della forbice, ma solo la punta, tagliando l’estremità delle lunghezze a piccoli triangoli. Dà un effetto sfilacciato che nel suo volume naturale ha un bellissimo effetto. I disastri più comuni, però, sono quelli sui lati. Li sto vedendo ovunque sui social: stacchi nettissimi a zero, molto alti e senza alcun accenno di sfumatura. Onestamente qui c’è poco da fare, se non accorciare tutte le altre lunghezze per ridurre lo stacco. Mi raccomando, se non riuscite a resistere alla tentazione di regolarvi i capelli da soli, ricordate sempre di non avere mai la mano pesante. Se iniziate ad accorciare di poco, avrete sempre margine per tamponare gli errori!

C’è qualcosa di diverso che devo fare per prendermi cura dei capelli durante la quarantena?

Evitate il più possibile di mettervi le mani nei capelli! È un gesto che li stressa moltissimo e li fa cadere. Noi barbieri spesso vediamo clienti che vengono in barberia con le mani nei capelli e smettono di toccarseli solo quando iniziamo il taglio. Quindi approfittate di questa quarantena per fare un lavoro su voi stessi e imporvi di perdere questa bruttissima abitudine, se la avete.

Non sono in grado di tenere in ordine la barba. Devo per forza radermi?

Ma no, non necessariamente. –Mi dice in tono fiducioso. – Bisogna capire innanzitutto che tipo di barba si ha davanti. In una barba molto lunga, ad esempio, partiamo dall’utilizzare i prodotti giusti e impariamo a conoscere i nostri bisogni individuali. Una barba disordinata e crespa è spesso una barba trascurata dal punto di vista del grooming. Se non usi i prodotti giusti, oggi puoi riordinarti la barba, ma domani sarà di nuovo disordinata.

Sarebbe meglio approfittare della quarantena per radersi meno?

Assolutamente! Sì, sì, sì!  Puoi usare i prodotti migliori del mondo, ma la rasatura è pur sempre un piccolo trauma per la pelle e il sapone ne altera il pH. Questa potrebbe essere l’occasione per far recuperare la pelle da tutto lo stress. Se decidete di radervi meno, il mio consiglio è di usare uno scrub come il Gel Esfoliante Anti-stress, perché lasciando crescere il pelo è più facile che si incarnisca.

Cosa ti manca di più del lavoro in barberia questi giorni?

La mia squadra! –Molto nostalgicamente. – Mi manca stare con i miei colleghi, prenderci in giro, scherzare e divertici. Alla fine il nostro lavoro può essere anche molto divertente, perché si crea sempre un’atmosfera di relax e a tratti comicità anche con il cliente. La sensazione ora è che il tempo non passi più!