CHIEDILO AL TUO BARBIERE: CARMELO

Al quarto giorno delle interviste agli esperti del grooming targato Bullfrog, Carmelo ci dà i suoi consigli per superare con stile la quarantena. Se vi è rimasto ancora qualche dubbio su come prendervi cura al meglio di barba e capelli in questo periodo di permanenza forzata a casa, non vi resta che mettervi comodi e leggere.

Qual è il prodotto a cui non puoi assolutamente rinunciare durante la quarantena?

Pasta Modellante Effetto Naturale. – Mi risponde a colpo sicuro. – Diciamocelo sinceramente: in questo periodo ci si pettina sicuramente meno; siamo chiusi in casa e magari ci facciamo prendere dalla pigrizia. Per questo la Pasta Naturale. Aiuta a dare una parvenza d’ordine, anche senza stare a fare pettinature troppo strutturate.

Qual è il prodotto che hai riscoperto durante la quarantena?

La Brillantina Lucida Super-fissante. Mi è stata regalata a uno shooting qualche tempo fa, ma tra una cosa e l’altra non l’ho provata fino a settimana scorsa, subito dopo essermi tagliato i capelli. Conosco bene il prodotto, in barberia lo usiamo molto spesso, però non l’avevo mai preso in considerazione per il mio tipo di capello, che è molto molto sottile. Ho voluto approfittare di questi giorni per sperimentare e ho fatto proprio una scoperta! Dà un effetto molto bello che, se va bene per i miei capelli, mi sento di consigliare a tutti.

Qual è il look perfetto per la quarantena?

Secondo me il look perfetto sarebbe un Bald Fade, quindi cortissimo ai lati e un po’ più lungo sopra. Senza barbiere è il modo migliore per gestire i capelli in autonomia. In linea generale il consiglio è comunque quello di tenerli corti il più possibile con la macchinetta. Non addentratevi in un percorso con le forbici, che richiede esperienza! La macchinetta è la vostra migliore amica in questi giorni. E mi raccomando, partite sempre da misure più lunghe e andare via via diminuendo.

Ho provato ad accorciare i capelli e ho fatto un disastro. Come posso rimediare?

Se sei andato troppo corto, c’è poco da fare. Devi pulire tutto, -dice in modo eufemistico – portando ogni lunghezza alla stessa misura del disastro. Per evitare fate sempre attenzione alle misure. Non partite mai da lunghezze molto corte e farete sicuramente meno errori.

C’è qualcosa di diverso che devo fare per prendermi cura dei capelli durante la quarantena?

Assolutamente no. Fare quello che si fa di solito va più che bene. Le buone abitudini, infatti, devono essere osservate sempre, in condizioni normali ed eccezionali, come questa. Certo, se in generale non le avete, prendete la quarantena come opportunità per riscoprire la cura dei capelli: scegliere lo shampoo giusto, usare un balsamo, asciugarli bene, ecc. Però ripeto, dovreste comunque già farlo. –Mi spiega con tono severo! –

Hai una routine quotidiana per la cura della barba?

Io seguo delle regole basilari, che vi consiglio, specialmente per questi giorni! Spazzolate quotidianamente la barba, che vi aiuterà a tenerla più in ordine, districata, ma anche più pulita. Adoperate un olio o un balsamo per ammorbidirla mentre la spazzolate. Poi regolare i contorni periodicamente, seguendo le linee già marcate in precedenza dal barbiere, così da mantenere invariata la forma e facilitarvi il lavoro. Naturalmente qualche giorno a settimana bisogna integrare questa routine con la Pasta Esfoliante Lavabarba: la frequenza chiaramente è strettamente legata alla lunghezza della barba. Io la uso una volta a settimana e ho una barba piuttosto corta.

Sarebbe meglio approfittare della quarantena per radersi meno?

No, secondo me no. Ci si può continuare a radere regolarmente. Dipende tutto dalle proprie abitudini. Se è un gesto di benessere che vi dà piacere, non dovreste rinunciare. Per molti è un risveglio, quasi come prendere il caffè e soprattutto durante la quarantena è importante non perdere queste abitudini, questi riti, per affrontarla nel migliore dei modi.

Cosa ti manca di più del lavoro in barberia questi giorni?

Proprio fare il mio lavoro e vivere la barberia. Che sia fare la barba o tagliare i capelli, ridere e scherzare con i clienti e i colleghi. Per me la barberia va vissuta in ogni suo aspetto, dai più pratici ai più umani e non poter più fare queste cose mi demoralizza molto. Quando fai un lavoro che ti piace, non è facile ritrovarsi fermi senza più poterlo fare. Non è una bella situazione: prima non conoscevo la noia e adesso siamo migliori amici.